Un corpo e una mente sani sarebbero il (vero) segreto per la nostra felicità generale. Una nuova ricerca di Herbalife condotta da IPSOS rivela un legame evidente tra salute e felicità. E mette in evidenza che ben l’86% degli italiani intervistati si dichiara felice e in salute. E voi?

Un corpo e una mente sani sarebbero il segreto per la nostra felicità generale.
La percezione della felicità è profondamente connessa al benessere fisico. Una routine che abbraccia una regolare attività fisica, una dieta sana ed equilibrata, e soprattutto un sonno rigenerante è la chiave per sbloccare il proprio potenziale di felicità.
Concordate? Infatti, secondo una nuova ricerca condotta da Herbalife, azienda tra i leader nel settore della salute e del benessere, un corpo e una mente sani sono davvero il segreto per la nostra felicità generale.
Il rapporto Herbalife sulla salute e la felicità, basato su un’indagine condotta da IPSOS, ha analizzato la dieta, le abitudini di esercizio fisico, le abitudini di sonno e i livelli di felicità percepiti da un campione di intervistati in nove Paesi europei: è emerso che l’86% degli italiani che si considerano felici dichiara di essere anche in buona salute.
Un corpo e una mente sani il segreto per la felicità
I dati relativi all’Italia ci dicono che i più giovani si considerano più sani, mentre tale percezione diminuisce nelle generazioni più anziane. Infatti, il 76% della generazione Z (11-26 anni) si considerava “in qualche modo” o “per lo più sano”, mentre solo il 60% dei Baby Boomers (59-77 anni) è dello stesso parere. È interessante notare che, secondo i risultati, le abitudini di esercizio fisico si modificano con l’età e che le iscrizioni alle palestre diminuiscono significativamente con l’avanzare dell’età.
Differenze generazionali
Se si guarda a ciò che ci rende felici, sembra esserci anche un cambiamento generazionale nelle prospettive. Con l’avanzare dell’età, “una migliore salute” diventa più importante: il 28% dei Baby Boomers la considera la chiave della felicità, rispetto ad appena il 21% dei Millennials (26-41 anni). Al contrario, “cambiare il mio aspetto fisico” (per esempio, perdere peso) diventa più importante per le fasce demografiche più giovani. Ciò potrebbe suggerire che la generazione dei Millennials guarda al benessere da un punto di vista puramente estetico, perdendo forse di vista i benefici più olistici di un sano stile di vita, mentre questi tendono a diventare più evidenti con l’avanzare dell’età degli intervistati.
Ridefinire gli integratori
L’approccio agli integratori alimentari suggerisce un cambiamento nel modo in cui ci avviciniamo al benessere. Un significativo 58% degli intervistati in Italia ha dichiarato di utilizzare gli integratori per la salute e il benessere generale, mentre il 60% della fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni ne ha sottolineato l’importanza per la mente e l’umore, suggerendo che ora gli integratori non sono più solo appannaggio dei fanatici del fitness.
I risultati hanno anche evidenziato una possibile mancanza di consapevolezza da parte dei più giovani nel “prevenire e proteggere” in tutte le fasi della vita. I Baby Boomers (26%) sono più propensi a utilizzare gli integratori per prevenire le malattie, rispetto a solo il 2% della Gen Z.
Cambiare le abitudini alimentari
Anche in Italia i modelli alimentari tradizionali si stanno modificando. Solo il 19% degli intervistati ritiene che i tradizionali tre pasti al giorno siano la chiave per una dieta sana ed equilibrata. Ciò suggerisce uno spostamento delle abitudini verso un’alimentazione più frequente nel corso della giornata, in quantità minori, con un’ampia assunzione di frutta e verdura, idratazione e il giusto equilibrio di proteine, carboidrati e grassi. I dati hanno anche rivelato una lacuna nella conoscenza degli alimenti di origine vegetale: solo il 22% ritiene che possano contribuire a una dieta sana.
Spuntini più salutari
I risultati hanno evidenziato la necessità di opzioni più salutari per gli spuntini. Poco più di un italiano su dieci (13%) ha dichiarato di attenersi sempre a una dieta sana ed equilibrata, mentre il 4% ha affermato di farlo raramente o mai. Il 38% ha dichiarato che il motivo è da ricercare nella voglia di dolci e nel consumo eccessivo di zuccheri.
L’Italia si è classificata tra i Paesi europei con i dati migliori per quanto riguarda la “voglia di dolci” (il 38% degli intervistati dichiara di mangiare molti dolci). inferiore alla media europea del 45% e significativamente più bassa della Germania (58%), il Paese più goloso d’Europa.

La comunità parte integrante del benessere
Un terzo (34%) degli italiani svolge regolarmente attività fisica (più di tre volte alla settimana), ma il modo in cui si esercita sta cambiando. Mentre durante la pandemia molti di noi si allenavano in solitudine, dopo il COVID si è assistito a una ricerca dell'”aggregazione” e la “connessione” e la “comunità” vengono citate dagli intervistati come parte integrante del benessere. I dati lo confermano: il 50% dichiara di essersi iscritto in palestra perché preferisce lavorare in gruppo, perché trova motivante avere altri intorno a sé, mentre il 35% apprezza l’aspetto dell’aggregazione ad esempio dei corsi. In tutta Europa, gli italiani sono tra le prime tre nazioni che considerano più motivante l’attività di fitness in gruppo.
Dare priorità alla salute
“Il profondo legame tra salute fisica e benessere mentale e in particolare con la felicità, è emerso chiaramente dalla nostra ricerca. I dati sottolineano l’importanza di dare priorità alla salute e di come l’esercizio fisico, l’alimentazione, gli integratori, la riduzione dello stress e il sonno contribuiscano collettivamente al benessere a lungo termine” ha commentato Andrea Bertocco, scienziato Herbalife e direttore degli affari scientifici per l’area EMEA. “Fin dalla nostra fondazione, oltre 40 anni fa, Herbalife ha adottato un approccio olistico alla salute e al benessere, attraverso un’alimentazione personalizzata, piani di fitness e una community di sostegno per i nostri distributori indipendenti, in cui la connessione e la motivazione condivisa permettono di ottenere risultati straordinari“.
Il rapporto si basa su una ricerca condotta nel giugno 2023 da IPSOS e commissionata da Herbalife su 1.000 consumatori in ciascuno dei Paesi analizzati: Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Romania, Spagna, Turchia e Regno Unito; i dati sono stati analizzati attraverso una suddivisione per età per valutare le differenze generazionali.
Un corpo e una mente sani sarebbero dunque il segreto per la nostra felicità generale. E voi cosa ne pensate?
(S.R.)